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Quando a mezza vita decidi di iniziarne una nuova

L’ultima settimana è stata un susseguirsi di sovreccitazione e paura, scariche di adrenalina alternate a maree di dubbi ed incertezze.

Poco sonno. Tanti incubi. Assurdi quanto buffi. L’ultimo, in sequenza temporale. Io in cucina, impietrita, davanti ad una cassetta di vongole e granchi, vivi e semoventi, in tutta la loro temibile “aggressività” (ce la posso fare a superare la paura nella gestione del pesce “non morto”).

Ed in un batter d’occhio è arrivato oggi.
Il grande giorno. Il mio grande giorno.
Il mio nuovo inizio o, meglio, il preludio di quello che desidero fortemente possa essere un nuovo inizio.

Sono pronta per andare in scena.
Io, che a mezza vita ho deciso di iniziarne una nuova.
Io, nata e cresciuta sognatrice. Al di sopra di ogni cruda realtà, di ogni scoraggiamento familiare, di ogni imprevisto incontrato lungo la via.

E’ tempo di mettersi in moto.

Accantonare i pensieri negativi e gli stati d’animo vittimistici.

Lentamente muore (titolo originale “A morte devagar”)

di Martha Medeiros

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente
chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo
quando è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita,
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce
o non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Liberare la mente e lasciar spazio ai sogni, a nuove conoscenze e studi, a nuovo sapere e nuovi progetti.
Rimboccarsi le maniche, più determinata che mai.
Rimettersi in gioco e sfidare una realtà lavorativa decisamente poco interessata ad investire su “giovani” cinquantenni, seppur attivi e stra-competenti.

Oggi torno indietro di qualche decennio, di nuovo sui “banchi di scuola”, matricola speciale..

Un’Accademia blasonata in cui le aule si fondono con modernissime e super accessoriate cucine professionali. Dove i docenti sono Chef famosi e le divise prevedono colorati grembiuli e cappelli a sviluppo verticale.  Ci sono i libri e ci saranno numerose ore di studio, laboratori, incontri speciali, un lunghissimo tirocinio, esami e prove pratiche.

Ci sarà una qualifica finale professionale da conquistare, meritare e mostrare con orgoglio.

Ma io sono pronta.

Sarò una “spugna”, preparata ad assorbire ogni particella di sapere, di conoscenza, segreti e strategie vincenti.
Sarò una “formica”, paziente, operosa, instancabile lavoratrice. Umile ascoltatrice.
Sarò me stessa, curiosa, creativa, solare, ottimista, consapevole.

Sono pronta.

Sto per varcare il cancello di Italian Chef Academy, attraversare il suo magico parco verdissimo ed entrare nella mia classe per la prima lezione del nuovo Anno Accademico.

Sto per iniziare il mio favoloso cammino per diventare…Chef.

In bocca al lupo Monicucci, il Corso Professionale Chef, con indirizzo International Culinary Program, ti sta aspettando.

In bocca al lupo a me…

 

Portfolio: l’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale ICA – Italian Chef Academy

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